Medicina e Mediterraneo

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Roma 23 giugno 2009
 

Ospedale galleggiante sul lago Vittoria

 
 
 
(Uff. St. FMH)
 
 
 

 
Il progetto italiano FMH compreso nelle possibilità di sviluppo dei rapporti tra Italia e Paesi dell’Africa Sbsahariana

“Italy & Africa Partners in Business” è il vertice promosso dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero per lo Sviluppo Economico che si svolge il 25 e 26 giugno a Roma, in Campidoglio, presso la sala della Protomoteca.

Alla due giorni parteciperanno grandi imprese nazionali e ministri di paesi dell’Africa Subsahariana: l’obiettivo è quello di portare in quella vasta regione massicci investimenti italiani. Nella giornata inaugurale sono previsti gli interventi di benvenuto del Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e di apertura del Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini.

Durante la mattinata svolgeranno i loro interventi anche il Vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, e ministri di Angola, Camerun, Congo, Costa d’Avorio, Etiopia, Gabon, Ghana, Guinea Equatoriale, Kenya, Liberia, Malawi, Mauritius, Mozambico, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Sudafrica, Tanzania, Uganda, Zambia.

Nel pomeriggio si terranno due sessioni di lavoro, dedicate a “Investimenti in Africa” e a “Infrastrutture e trasporti”.

FMH (Floating Mobile Hospital)

Un ospedale mobile galleggiante, ma anche un messaggero di speranza.

Una imbarcazione in grado di spostarsi da una sponda all’altra del più grande lago africano, il Vittoria, per portare assistenza sanitaria. 

FMH (Floating Mobile Hospital) nasce dall’iniziativa del professor Luigi Gentilini, chirurgo oncologo e Presidente della Associazione MED e MED, che da anni compie missioni umanitarie e medico-chirurgiche in Africa.

Proprio nel corso di queste esperienze Gentilini ha potuto constatare le reali condizioni di tante strutture sanitarie, dove medici e personale prestano la loro opera supportati da aiuti insufficienti da parte dei propri governi. FMH ha coniato un semplice assunto: “far viaggiare l’ospedale e non i pazienti” per fornire assistenza h 24 ai milioni di abitanti che vivono lungo le sponde e sulle isole del Lago Vittoria, dove la stagione delle piogge causa l’impraticabilità delle strade, isolando molti villaggi che restano chiusi tra il lago stesso e le paludi dell’entroterra.

Il progetto, chiamato Kushirikishana, termine swhaili che significa “cooperazione tra i popoli”, prevede la costruzione di una imbarcazione attrezzata come un piccolo ospedale dotata di una sala per la prima accoglienza , sala operatoria, sala assistenza al parto e al neonato, spazi per la diagnostica chimica e per le immagini, un centro per le patologie infettive e psichiatriche.

Il tutto avverrà con il supporto della telemedicina.

E’ prevista anche una sala meeting, da utilizzare per svolgere incontri di formazione e realizzare il consulto a distanza. Sull’imbarcazione inizialmente opererebbero medici e studenti italiani, ma nelle intenzioni è previsto anche l’impiego di personale medico locale.

Il tipo di natante individuato per la messa in opera del progetto è il catamarano che, grazie alle sue caratteristiche, è in grado di superare o raggiungere fondali bassi. 

Una volta che il progetto FMH diventerà operativo sul lago Vittoria, l’ambizione è quella di realizzare altre simili imbarcazioni che vadano a prestare aiuto sui laghi della Rift Valley Tanganyka e Nyasa.