Al convegno dell'Associazione italiana di medicina e informatica medica «@Itim 2001» dedicato ampio spazio a Med e Med onlus

Un futuro europeo per la Telemedicina intesa

come collegamento a distanza «in voce»

ENRICO FIORINI

PALERMO. Nel corso del secondo convegno internazionale dellAssociazione italiana di medicina e infor matica medica «@Itim 2001», tenu tosi nei giorni scorsi a Palermo, uno spazio è stato dedicato all'associa zione Med e Med Onlus (Medicina e Mediterraneo), il cui direttore scien tifico, professor Luigi Gentilini, ha coordinato un gruppo di dieci rela tori della stessa associazione. Le re lazioni erano centrate su argomenti preparati e dedicati alla formazione informatica Gli argomenti interes savano l'esperienza della Telemedi cina in ambito marittimo (Vigliano), la collaborazione multidisciplinare in odontoiatria (Loghi), il Tempo di Nessuno (Visentin), gli alimenti del mare (Anconetani), sole e salute (Sorgi), l'invecchiamento (Colletti), le vaccinazioni (Melillo), dalla Iort al Therarobot (Gentilini).

Nel corso di questa sessione sono stati presentati dal presidente dell'associazione, l'ammiraglio Luciano Zappata, e dal professor Gentilini, i tre volumi «Storia», «Sanità» e «Progetti», preparati in occasione del primo anno di attività, da Med e Med Onlus (sito Internet www. med-med net). I volumi erano stati già presentati, pochi giorni prima di Palermo, all'Accademia di Storia della Sa

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nità, dal presidente Angelo Capparoni, da Dante Manfredi, presidente dell'Associazione lotta ai tumori, da Vincenzo Martinez, ammiraglio capo della Sanità della Marina, da Silvio Lavagna, università «La Sapienza», da Bruno Ciotti, direttore generale della Croce Rossa, alla presenza di un numeroso e qualificato pubblico.

Un volume tratta la recente storia dell'associazione e, sinteticamente, (impegnativa storia dei popoli e del

la medicina del Mediterraneo. Nel volume dedicato alla sanità si trovano tutte le informazioni per un'assistenza sanitaria anche al di fuori del nostro Paese e inoltre è possibile consultare un elenco di nomi e indirizzi ai quali ci si potrà affidare per qualsiasi evenienza E lo stesso vale per quanto riguarda gli altri Stati che finora sono stati contattati. Il libro raccoglie un censimento di uno o più «focal points» sanitari e presidi medici e istituti di ricerca del Mediterraneo, con la possibilità di essere continuamente aggiornato. A Pantelleria è stata studiata la possibilità di realizzare un laboratorio di Telemedicina dove sperimentare le forme e coordinare le attività in tutta (area mediterranea che tocca i tre continenti. Il terzo volume tratta discipline che sono state preparate per la teleformazione.

Vale la pena di ricordare che la Telemedicina è una disciplina poco noto e ancor meno impiegata tra medici e comuni cittadini. Sono degli anni Sessanta i primi collegamenti medici per consulti via etere con un supporto televisivo; negli anni Ottanta c'è stato il supporto informatico, ma solo da pochi anni si stanno mettendo a punto tecnologie telematiche per la trasmissione di immagini radiologiche, istologiche e tracciati Ecg e Eeg. La Telemedicina,

intesa come collegamento a distanza «in voce», è patrimonio culturale e scientifico spiccatamente italiano: infatti il Cirm (Centro Internazionale Radio Medico) venne ideato e creato da medici della Marina italiana, a Roma, nel 1935! Ed esiste ancora oggi.

È proprio sulla Telemedicina che si sono svolti i lavori del secondo convegno dell'«@Itim 2001» durato tre giorni e svoltisi all'ospedale civico di Palermo in cui sono intervenuti medici provenienti da ogni regione italiana e dall'estero. Molti gli argomenti trattati che raccoglievano elementi di novità e che trascendono l'ambito esclusivamente specialistico per assumere valori di vasto respiro sociale e di interesse collettivo. Tra questi: «Reti di Telemedicina nel bacino del Mediterraneo - Progetto Burnet» di F Miosi, «Information tecnology and telemedicine in Europe» di R Engelbrecht, «Why telemedicine is beneficial for developing countries» di L Androuchko. Durante il convegno c'è stato un cordiale incontro tra il ministro Gasparri e Gentilini. Alla conclusione della sessione assegnata a Med e Med Onlus ha portato un saluto ed un incoraggiamento a perseverare nell'impegno Arrigo Pasquini, capo dell'Ufficio stampa della Regione Sicilia