LA SICILIA

 

 

Presentato a Palermo un nuovo progetto di collaborazione con i Paesi del Mediterraneo

Medico on line anche per le isole

Grazie alla telemedicina un ponte con i centri specialistici

 
PALERMO-La Sicilia sì candida a diventare ìl volano per lo sviluppo della telemedicina nel Mediterraneo tra 1 paesi del Magreb e quelli dell'Unione Europea. Se n'è parlato ieri e Palermo, nel corso del secondo congresso internazionale dell'associazione Italiana dì telemedicina e Informatica medica che si tiene fino a domani all'azienda ospedaliera Civico. Tra f partecipanti Il prof. Luigi Gentilinii, direttore scientifico di Med e Med Onlus, un'associazione senza scopo di lucro alla quale fanno patte medici di tutti I continenti che si collega attraversò qualsiasi mezzo dl comunicazione per atabllire rapporti di formazione e consulti fino a concretizzare delle diagnosi a distanza che possono scaturire dal coinvolgimento contemporaneo dì più centri clinici. Uno dei progetti che questa associazione sta portando avanti è quello dì realizzare a Pantelleria un laboratorio di telemedicina da dove coordinare le attività in tutto il Mediterraneo.

 

«Una volta che saranno creare le "stazioni informatizzate" in vari siti della Sicilia e anche nel paesi che si affacciano nel bacino dei Mediterraneo, ìn. zone strategiche - spiega Gentilini - verranno fatte delle valutazioni sul campo per

evitare che queste stazioni venissero assegnati a soggetti che poi le utilizzano In parte„.

SI parla di stazioni Informatizzate tra ì centri clinici che operano ìn Sicilia, ma anche nelle Isole minori.

«Le isole sarebbero i posti ideali - aggiunge Gentllint - :le Isole siciliane, infatti, non sarebbero più isolate dal punto di vista sanitario. Soprattutto d'inverno, con il tempo cattivo, ci sono centri come Pantellerla, Lampedusa, Linosa, Ustica, per citarne alcune (love è difficile trasportare i pazienti nella terra ferma, nel centri ospedalieri attrezzati.

 

Penso che in molti casi, utilizzando al meglio le stazioni informatizzati di telemedicina si potrebbe evitare al pazienti dì queste zone il trasporto. In questa maniera sì potrebbe pensare alla valorizzazione abitatíva permanente delle isole».

Med e tried vuole realizzare altresì scambi dl notizie novità, formazione reciproca continua, ricerca di crescita delle conoscenze e degil argomenti da sviluppare con tutti i settori.

Nel corso dei lavori è stato presentato R fascicolo "Medicina nel Mediterraneo", una sorta dì guida ìn cui si trovano tutte lé informazioni necessarie per un'adeguata assistenza sanitaria nel Paesi del bacìno del Mediterraneo  il testo, che fa parte del libro In ire volumi tascabili "La Storia, la Sanità e t Progetti" diventa Indispensabile per ll turista che sfortunatamente si trova ad avér bisogno dì un medico specialista ìn un paese estero.

Antonio Fiasconaro