Medicina e Mediterraneo

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3 OTTOBRE 2008 – PROVINCIA DI ROMA – PALAZZO VALENTINI
FLOATING MOBILE HOSPITAL - LUIGI GENTILINI
SINTESI DELLA GIORNATA


Quando il gruppo si compatta può esprimere di tutto fino a realizzare progetti quasi impossibili.
Venerdì tre ottobre appena passato è avvenuto un evento che solo un anno fa appariva fantascienza..
Nel prestigioso Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma, si è consumata la prima uscita ufficiale
del progetto internazionale preparato da MED e MED e denominato FMH che nella lingua e nei versi di
Dante suonerebbe così. “Ospedal che Galleggiando si Muove tra le genti.” Pier Francesco Valentini, da
lui il nome al palazzo, fu uno dei maggiori musicisti romani della fine del 1500 e prima metà del 1600.
Le “canzoni spirituali” sono tra le sue opere più famose. Queste potrebbero essere la “colonna sonora”
della presentazione del “progetto” che mira a creare un “ponte” umanitario tra Italia e le popolazioni
africane che vivono nel cuore del Continente sulle rive dei grandi laghi, quasi mari dolci, della Rift
Valley. Si parlava appena, nell’estate del 2007, di realizzare una sorta di Ospedale che potesse muoversi
in autonomia fra una sponda e l’ altra dei grandi laghi africani per assistere le popolazioni dei villaggi.
Esattamente un anno fa presero avvio i lavori di preparazione (progetto della struttura navigante,
allestimento sanitario, contatti con le autorità amministrative, religiose e sanitarie locali, ma soprattutto
“saggiando” il gradimento delle popolazioni e visitando i possibili attracchi sui laghi Vittoria,
Tanganyka e Nyasa). In un anno è stato fatto tutto ciò in Italia e nelle due missioni in Africa, la settima
e ottava. FMH prevede la costruzione di un Ospedale compatto nelle dimensioni, posizionato su una
struttura galleggiante e mobile dotata di una completa attrezzatura per le emergenze mediche,
chirurgiche, ostetriche, pediatriche e ortopediche. Con il supporto di diagnostica di laboratorio e per
immagini con tecnologia moderna e miniaturizzata. Tutte le prestazioni dovranno mirare alla qualità e
alla possibilità di interreagire mediante collegamenti di telemedicina per la formazione e il teleconsulto.
È stato realizzato un censimento delle strutture sanitarie/amministrative esistenti sul territorio mirato a
creare una efficace rete operativa per ottimizzare la qualità delle prestazione e per operare controlli
“incrociati” sui finanziamenti. Tutta la documentazione raccolta è stata presentata dai relatori ad
invitati e testimoni nella giornata di studio che si è svolta nella sala della Pace della Provincia di Roma.
Su queste premesse si sono svolti i lavori aperti dall’ Assessore alle Politiche Sociali Claudio Cecchini
della Provincia di Roma, dall’ Ammiraglio Martines Direttore Generale della Sanità Militare, da Padre
Gianfranco Grieco, della Pastorale della Famiglia del Vaticano, dal Prof Avvocato Mariano Buratti,
esperto di Diritto Internazionale, dal Prof Luigi Pierangeli responsabile della riabilitazione cardiologia
dell’Istituto Don Gnocchi, dal Dottor Vincenzo Zaurito, ginecologo impegnato nel volontariato in Italia
e Puglia, dalla Presidente di Solidea Maria Grazia Passuello da sempre impegnata nel volontariato e
infine dal Padre Alcuin dei benedettini africani come testimone delle diverse fasi di sviluppo di FMH in
Tanzania. Sono seguite sette lezioni tenute dai docenti di MED e MED, futuri preparatori nella
collaborazione tra medici italiani e Tanzaniani. Le lezioni sono state sviluppate dalla dottoressa Gloria
Folliero e dai dottori: Marco Melillo, Claudio Anconetani, Stefano Loghi, Roberto Caccavale e Rodolfo
Vigliano. Il Presidente di MED e MED ha presentato al pubblico dibattito il tanto materiale preparato e
raccolto in così relativamente poco tempo: il battello/catamarano, la destinazione ad ospedale compatto,
l’attrezzatura sanitaria, il supporto informatico e telematico per sviluppare la telemedicina, i contatti con
gli operatori sanitari locali e i sopraluoghi alle strutture sanitarie, portuali e logistiche con l’aiuto di tanti,
ma in particolare del “nostro gruppo” composto da: Alessandro Giusti, Andrea Michelangeli, Domenico Barilari,
Claudio Di Gioia, Francesco Lo Izzo e per ultimo, ma non ultimo, Fabrizio Di Benedetto.

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